FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO ON LINE
A TEMPO DI BLOG
Seguici!
Formazione e Informazione in Tempo Reale
Visualizzazione post con etichetta Calvanese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calvanese. Mostra tutti i post
mercoledì 20 giugno 2012
ISERNIA DOMICILIAZIONE
Due sub commissari al fianco di Vardè per rimettere Isernia in carreggiata
Non ha perso tempo il commissario chiamato a guidare il Comune di Isernia fino alle prossime elezioni. Annunziato Vardè, appena arrivato nel capoluogo, ha incontrato il prefetto di Isernia, Filippo Piritore, l’ex sindaco Ugo De Vivo e i dirigenti di Palazzo San Francesco per conoscere quali saranno le priorità che dovrà affrontare nel suo mandato. I suoi interlocutori non gli hanno nascosto che c’è preoccupazione soprattutto per la situazione finanziaria dell’ente. In meno di quindici giorni dovrà essere stilato il bilancio, ma anche i rendiconti economici degli anni passati dovranno essere analizzati per capire in che stato versano le casse del Municipio. Il richiamo della Corte dei Conti sullo sforamento del patto di stabilità potrebbe creare non pochi problemi per quanto riguarda la possibilità di chiedere finanziamenti e contrarre nuovi mutui. Intanto, il prefetto Piritore ha deciso di affiancargli due sub commissari. Si tratta di Giovanna Lombardi, viceprefetto di Isernia, e di Patrizia Perrino, dirigente del servizio Contabilità e Gestione Finanziaria presso la prefettura di Campobasso.
“Ancora devo rendermi conto di cosa troverò - ha dichiarato il neo commissario Vardè - ma ad oggi nessun Comune d’Italia può sentirsi sicuro dal punto di vista finanziario. Quindi non sono così pessimista”. Per Vardè questa è la quattordicesima esperienza alla guida di un ente municipale. Ha gestito per anni città come Tropea e Vibo Valentia: “Tutte esperienze emozionanti, ovunque ho lasciato un bel ricordo e in alcuni casi mi hanno persino conferito la cittadinanza onoraria”. Per dedicarsi a tempo pieno al nuovo ruolo il funzionario prefettizio si trasferirà nel capoluogo pentro ed ha deciso di lasciare l’incarico da commissario in Campania, dove era stato chiamato per gestire la delicata problematica sui rifiuti, non senza qualche rammarico per non essere stato messo in condizione di portare a termine la sua missione.
martedì 19 giugno 2012
ISERNIA AVVOCATO DOMICILIATARIO
CALVANESE, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO IN ISERNIA.PROCEDURE ESECUTIVE MOBILIARI ED IMMOBILIARI, DECRETI INGIUNTIVI E PROCEDURE MONITORIE,DIRITTO FALLIMENTARE.VIA XXIV MAGGIO 315-86170 ISERNIA TEL/FAX:0865.415488
Etichette:
ALBO,
Avvocati,
Avvocati ad Isernia,
avvocati molisani,
Calvanese,
campobasso,
COMUNE,
CONSIGLIO DELL'ORDINE
lunedì 4 giugno 2012
ISERNIA AVVOCATI DOMICILIATARI
Scosse senza fine in Emilia, crolla anche la torre di Novi
Un terremoto di magnitudo 5,1 ieri sera e altre scosse nella mattina. Cresce il panico. Oggi lutto nazionale
Pubblicato il 04/06/12 da TMNews in Cronaca| TAGS: modena
FacebookTwitterWindows Live
terremoto crollo torre noviIl crollo della torre di Novi e le altre immagini del sisma - FOTOGALLERY
Terremoto in Emilia: cause, spiegazione, durata
mappa terremoti italiaterremoto mappa 1terremoto mappaterremoto crepa asfalto 1vai alla fotogallery›
Powered by ViTV
Terremoto, ieri sera nuova scossa di magnitudo 5.1 in Emilia
Lo sciame sismico che sta sconvolgendo da più di due settimane l'Emilia non accenna a placarsi e dopo la forte scossa di ieri, 5,1 di magnitudo, anche stamattina la terra ha continuato a tremare. Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione tra le province di Modena e Mantova. Le località prossime all`epicentro sono Concordia (MO), Moglia e San Giacomo delle Segnate(MN). Secondo i rilievi registrati dall`Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l`evento sismico è stato registrato alle ore 9:04 con magnitudo 3,4. E in precedenza se ne era verificata un'altra di magnitudo 2,5 e una replica di 3,9 alle 8:55.
A due settimane dalla prima scossa ieri sera intorno alle 21,20 un'altra scossa di magnitudo 5,1 con epicentro a Novi di Modena ha portato nelle zone terremotate ancora panico e ansia. Per fortuna la "botta" di ieri sera non ha fatto registrare morti o feriti (solo qualche malore da parte di alcune persone anziane): è crollata definitivamente la torre dell'orologio di Novi, già fortemente compromessa con il terremoto del 29 maggio. La scossa è stata percepita anche a Bologna, a Milano e in Veneto.
Panico nelle tendopoli e negli accampamenti autogestiti. "Siamo tutti sfollati - ha detto il sindaco di Novi di Modena, Luisa Turci - eravamo già tutti fuori casa perché tutte le abitazioni sono inagibili. Ma siamo ancora qua". Anche negli altri paesi dell'area Nord di Modena è aumentata l'ansia in chi convive ormai da due settimane con il terremoto. Stefano Draghetti, sindaco di Cavezzo, non ha nascosto la fatica sua e della cittadinanza: "Siamo stanchi - ha commentato - tutta la gente è ormai stanca da questa situazione ormai incomprensibile. Sappiamo che dobbiamo mantenere la calma, ma queste continue scosse ci stanno fiaccando pesantemente. La gente è smarrita". Anche a Modena città la popolazione è allarmata. Questa notte è aumentata la lista delle famiglie che ha scelto di non dormire nella propria abitazione, per preferire una tenda, un camper o anche solo l'auto nei parchi messi a disposizione dall'amministrazione comunale. Parcheggi pieni a ridosso delle piscine, degli ipermercati.
Oggi in tutt'Italia è stato proclamato il lutto nazionale in ricordo delle vittime. In diversi comuni della provincia di Modena resteranno chiuse le scuole per procedere ad ulteriori verifiche per l'agibilità. Ma nei comuni maggiormente colpiti dal sisma di questi giorni l'anno scolastico si può ormai considerare concluso.
Proprio ieri per visitare le zone terremotate è arrivato a Modena il Commissario alla Politica regionale per il Fondo di solidarietà, Johannes Hahn, accompagnato dal vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. "Siamo di fronte ad una catastrofe a carattere nazionale e quindi verrà applicato pienamente il ricorso al fondo di solidarietà, che corrisponde al 2,5% dei danni subiti" ha detto Hahn assicurando "circa 150-200 milioni di euro" di finanziamenti dall'Unione europea. "Si tratta - ha spiegato - di risorse che andranno interamente alle pubbliche amministrazioni per interventi su edifici e strutture pubbliche. L'Europa, inoltre, non chiederà la restituzione dei fondi già erogati per progetti europei che non possono essere portati a termine a causa del terremoto".
Sabato i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Camusso, Bonanni e Angeletti, hanno incontrato il presidente della Regione Emilia-Romagna nominato Commissario per la ricostruzione Vasco Errani, per gli aggiornamenti sui sostegni che verranno assicurati alle imprese fermate dal terremoto. In quell'occasione Errani ha spiegato l'iter che si seguirà per la ricostruzione delle abitazioni. "Stiamo facendo una valutazione dei danni" per "capire bene quante sono le abitazioni inagibili". Al termine dei controlli "attiveremo la cosiddetta fase due per una sistemazione degna e di qualità per la popolazione: la priorità è usare il patrimonio immobiliare sfitto".
Ieri Coldiretti ha lanciato l'allarme per la siccità che sta colpendo "quasi centomila ettari di terreno compresi tra Modena, Bologna, Ferrara e Mantova" rimasti "senza acqua a causa dei danni provocati dalle scosse di terremoto agli impianti idraulici che garantiscono la sicurezza del territorio". L'associazione ha chiesto interventi per "garantire l'irrigazione ed evitare che l'arrivo di forti piogge possa provocare alluvioni nelle campagne, ma anche nelle principali città emiliane
Etichette:
ALBO AVVOCATI,
Avvocati,
Avvocati ad Isernia,
Calvanese,
campobasso,
CONSIGLIO DELL'ORDINE
mercoledì 23 maggio 2012
ISERNIA DOMICILIATARIO, CALVANESE AVVOCATO LAURA
ISERNIA DOMICILIATARIO, CALVANESE AVVOCATO LAURA, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO IN DIRITTO CIVILE E DIRITTO FALLIMENTARE, DECRETI INGIUNTIVI, PROCEDURE INNANZI AL GIUDICE DI PACE DI ISERNIA.LO STUDIO OFFRE SERVIZI PERSONALIZZATI E QUALIFICATI DI DOMICILIAZIONE LEGALE E POSTALE PER AZIENDE E PRIVATI.VIA XXIV MAGGIO 315-86170 ISERNIA TEL/FAX:0865.415488
lunedì 14 maggio 2012
DOMICILIATARIO ISERNIA
In Germania aspra sconfitta per Merkel nel Nordreno Westfalia
Vincono i socialdemocratici di Hannelore Kraft, buon successo dei Verdi, la Cdu della cancelliera al minimo storico
Pubblicato il 14/05/12 da TMNews in Esteri| TAGS: berlino
FacebookTwitterWindows Live
20120514_070834_97A57468.jpg
RIGORE
montimerkel110Der Spiegel: "Atene deve lasciare l'Eurozona"
Il quotidiano tedesco dopo il crollo elettorale della Merkel insiste:I greci non sono mai stati maturi per l'Unione monetaria
Berlino, 14 mag. (TMNews) - Il Nordreno Westfalia è rosso-verde. Ieri, il partito del cancelliere Angela Merkel (Cdu) ha subito una cocente sconfitta alle elezioni nel Land più popoloso e industrializzato della Germania. A sedici mesi dalle legislative del settembre 2013 la Cdu è crollata a un minimo storico (26%), perdendo circa 9 punti percentuali rispetto al 2010.
I socialdemocratici, guidati da un'apprezzatissima Hannelore Kraft che ha fatto della critica alla politica di austerità di Merkel il suo punto forte, hanno conservato la guida del Land, guadagnando persino 4 punti percentuali rispetto a due anni fa, con il 39,1% dei voti. La coalizione uscente rosso-verde (Spd e Verdi) si è dunque assicurata la maggioranza nel futuro Landtag, dato che i Verdi hanno ottenuto il 11,3% dei suffragi.
Il voto nel Land di Duesseldorf e Colonia ha confermato due tendenze, già emerse una settimana fa con le elezioni nello Schleswig Holstein. A dispetto dei sondaggi, che la davano sotto la soglia di sbarramento, la Fdp tiene, anzi entra nel parlamento regionale con un inaspettato 8,4%. Anche il partito dei Pirati conferma il successo e con il 7,8% fa il suo esordio nel parlamento del Nordreno, dopo il debutto in altri tre Laender.
Direzione opposta invece per la Linke, che anche in questa occasione non riesce ad oltrepassare la soglia del 5%.
Etichette:
ad Isernia,
Avvocati,
avvocato,
Calvanese,
CONSIGLIO DELL'ORDINE,
Domiciliarsi
martedì 8 maggio 2012
MA ANCHE NO!
"Le conseguenze umane dovrebbero far riflettere
chi ci ha portati in questo stato"
così il Premier Mario Monti.
Perfetto.Inequivocabile, nel suo completo blu notte, Monti dimostra di essere perfettamente a proprio agio nei panni del Commissario Tecnico.CT:proprio come in una squadra di calcio.Salvo che, in quest'ultimo caso, i CT,quelli veri, mostrano, in genere, più passione e trasporto verso la squadra che si propongono di portare ad una vittoria.
Ma, paragoni calcistici a parte, il Primo Ministro, Prof. Mario Monti è, al tempo stesso, l'incarnazione del tecnocrate, dell'uomo eticamente ineccepibile, nonchè del perfetto monetarista.Triste quel tanto che basta, giusto quel poco(o tanto)che l'economia politica, "scienza triste"per antonomasia, pare suggerire.
E, se da un lato è pronto a frenare, con garbo vellutato, le lacrime del Ministro del Lavoro, è assai abile, dall'altro, a deresponsabilizzarsi per le conseguenze devastanti di una politica economica che procede inesorabile, incurante di ogni conseguenza umana.
Del resto, nessun problema:a Monti, al quale adesso spetta bere l'amaro calice del Potere, nulla si può obiettare: il Magnifico Rettore della Bocconi non ha mai valutato, nella sua lunga e brillante carriera, quella di sindacalista.
Etichette:
Avvocati,
avvocato,
Calvanese,
campobasso,
CONSIGLIO DELL'ORDINE,
DOMICILIATARIA,
Isernia
lunedì 7 maggio 2012
ISERNIA DOMICILIAZIONI LEGALI
lunedì 7 maggio 2012
Isernia, elezioni amministrative 2012: Pure gli exit poll indicano ballottaggio tra Iorio e De Vivo
Ad urne da poco chiuse. Primi EXIT POLL. Sembra sempre più probabile il ballottaggio tra Rosa Iorio ( centrodestra) ed Ugo De Vivo ( centrosinistra).
Iorio starebbe poco sotto il 50 per cento, intorno al 48. De Vivo intorno al 35 per cento, il 10 per cento Raffaele Mauro. Mentre la parte rimanente se la dividerebbero tutti gli altri cinque concorrenti. Sono appunto il risultato di un primo exit poll in mano ad ambienti politici che contano. E’ stato appena diffuso. Pur con tutti i limiti e le cautele del caso. Anche perché il risultato è congelato nell’urna. Variazioni sul “ tema” sono sempre possibili. Attraverso lo scrutinio ed i dati ufficiali. Dunque il capoluogo di provincia Pentro si preparerebbe a scegliere tra quindici giorni il suo nuovo sindaco. Attraverso il ballottaggio tra Iorio ( appena sotto il 50 per cento di partenza) e De Vivo ( assai distanziato, ma forse con più alleati al suo fianco). Se così sarà, c’è da aspettarsi una battaglia fino all’ultimo voto.
ISERNIA STUDI LEGALI SPECIALIZZATI
i
Paura nel quartiere Marassi a Genova dove l’amministratore del gruppo Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, è stato gambizzato.
L’attentato è avvenuto intorno alle 8,30 di lunedì 7 maggio in via Montello dove abita il manager, raggiunto da un motociclista con il volto coperto dal casco che ha sparato tre colpi di pistola. Uno di questi ha raggiunto Adinolfi all’altezza del ginocchio.
Trasportato d’urgenza all’ospedale San Martino, Adinolfi è ricoverato in sala operatoria in gravi condizioni ma, stando alle prime fonti mediche, non sarebbe in pericolo di vita.
Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i Carabinieri del capoluogo ligure, alla ricerca degli altri due proiettili che fortunatamente non hanno raggiunto l’amministratore di Ansaldo Nucleare. La dinamica dell’attentato, avvicinato da due persone a bordo di uno scooter e ferito alle gambe, "suggerisce una matrice di tipo eversivo", secondo una prima valutazione degli inquirenti rilasciata all’Adnkronos.
Viene precisato, tuttavia, "non si escludono altri moventi, come motivi privati". Al momento non sarebbe giunta alcuna rivendicazione per l’attentato.
Adinolfi è nato nel 1953 e si è laureato nel 1976 in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano; ha svolto la carriera nelle aziende Ansaldo del gruppo Finmeccanica, occupandosi prevalentemente di energia nucleare, lavorando in Italia e all'estero (Stati Uniti, Francia) alla progettazione degli impianti italiani (Montalto, Trino Vercellese etc) e stranieri (Superphenix, Romania) costruiti da Ansaldo.
Etichette:
ALBO AVVOCATI,
Avvocati,
avvocato,
Calvanese,
campobasso,
consiglio dell'ordine avvocati
giovedì 3 maggio 2012
IL SENATORE A VITA ANDREOTTI AL GEMELLI
Andreotti ricoverato al Gemelli: condizioni 'severe ma stabili'
E' in codice rosso al Dea del Gemelli di Roma, in questi giorni aveva sofferto di bronchite. Medici ottimisti sulle sue condizioni
Pubblicato il 03/05/2012 da TMNews
FacebookTwitterWindows Live
Andreotti ricoverato al Gemelli: condizioni 'severe ma stabili'
Roma, 3 mag. (TMNews) - Il senatore a vita Giulio Andreotti è stato ricoverato al Gemelli di Roma per una crisi respiratoria. Secondo fonti sanitarie le sue condizioni sono "severe ma stabili" e la prognosi è riservata. Lo comunica il policlinico dove il senatore a vita è giunto alle 13.30 circa al Pronto Soccorso a seguito di una crisi cardiaca successiva a una infezione respiratoria. Andreotti è ora ricoverato in terapia intensiva presso il Dea del Gemelli. Il senatore 93enne è stato portato in codice rosso dal 118 al Policlinico. Il senatore, in questi giorni sofferente di bronchite, avrebbe avuto una crisi respiratoria dovuta a ipertensione: si è sentito male mentre si trovava nella sua casa romana, in Corso Vittorio Emanuele. Il 118 ha inviato un'ambulanza e un'automedica con una equipe avanzata completa, che ha somministrato le prime terapie. Andreotti avrebbe risposto bene a questo primo intervento dei medici, i quali sono ottimisti sulle sue condizioni. Poi è stato portato in ambulanza al Policlinico. Tempestivo il messaggio di solidarietà da parte del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Siamo vicini a Giulio Andreotti e alla sua famiglia". "È un grande patriarca della nostra città, e i cittadini romani, al di là delle posizioni politiche - ha concluso il sindaco - provano per lui un grande affetto"
Etichette:
Avvocati,
avvocato,
Calvanese,
campobasso,
consiglio dell'ordine avvocati,
CYLEX,
Decreto Ingiuntivo
mercoledì 2 maggio 2012
INTEREST RATE E CONTRATTI DI SWAP:UNA GESTIONE CONSAPEVOLE
Convegno di formazione accreditato presso l'Ordine degli Avvocati di Verona (n.3 crediti formativi) L'ANALISI QUANTITATIVA DEGLI INTEREST RATE SWAP, DELLE GESTIONI PATRIMONIALI E DEI BOND LEHMAN BROTHERS PER IL RECUPERO DELLE PERDITE FINANZIARIE
May 25, 2012 at 2:30 PM - 6:30 PM
Hotel B4 Verona Leon d'Oro by Boscolo viale Piave n. 5 Verona
http://www.martingalerisk.com/blog/
Gli interest rate swap costituiscono uno degli strumenti piu' diffusi tra le imprese per la gestione del rischio di tasso d'interesse. In base all'esperienza di Martingale Risk, in moltissimi casi questi contratti possono nascondere criticita' tali da mettere in pericolo la stessa sopravvivenza dell'impresa.E' cruciale saper interpretare un contratto irs sia prima che dopo la stipula per poter comprendere quali rischi sono effettivamente coperti ed a quali eventuali rischi aggiuntivi viene esposta l'impresa con l'acquisto di un irs.
Martingale Risk, societa' di ingegneria finanziaria altamente specializzata nell'analisi quantitativa dei prodotti finanziari e degli strumenti derivati, rappresenta un punto di riferimento in Italia nelle negoziazioni tecniche per il recupero delle perdite finanziarie subite da imprese, enti locali e risparmiatori. Al riguardo di quest'ultima categoria e' emblematico il caso delle obbligazioni strutturate emesse dalla Banca d'affari americana Lehman Brothers, fallita il 15 settembre 2008 ed i contratti di Gestione patrimoniale i cui portafogli ancora oggi incorporano tanti altri titoli mobiliari in perdita come ad esempio Bank of Ireland ed i Titoli di Stato greci.
Etichette:
Avvocati,
Avvocati ad Isernia,
avvocato,
Calvanese,
campobasso,
consiglio dell'ordine avvocati,
CYLEX,
de vivo,
decret ing
domenica 29 aprile 2012
AVVOCATI AD ISERNIA
CALVANESE AVVOCATO LAURA, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO IN PROCEDURE ESECUTIVE E CONCORSUALI.DECRETI INGIUNTIVI.DIRITTO FALLIMENTARE.
LO STUDIO OFFRE, DIETRO RICHIESTA E PREVIO PREVENTIVO, SERVIZI QUALIFICATI DI DOMICILIAZIONE LEGALE E POSTALE AD AZIENDE E PRIVATI.
VIA XXIV MAGGIO 315-86170 ISERNIA TEL/FAX:0865.415488
IL MANCATO DEBUTTO DEL BRACCIALETTO ELETTRONICO
Potrebbe rappresentare un'interessante rimedio per le misure detentive alternative. Al contrario, il costosissimo apparecchio, frutto di una convenzione ultradecennale tra Ministero e Telecom, stenta a decollare.
PERCHE'?
Arresti d'avanguardia tra sprechi e scandali
Braccialetto elettronico per detenuti, in Molise un caso da 700 mila euro
La storia dell’indiano ai domiciliari nella sua casa di Baranello al centro dell’Arena di Massimo Giletti. Su RaiUno il Molise come esempio di utilizzo di uno strumento diffuso in Francia e in Inghilterra e assolutamente snobbato in questo Paese. Eppure lo Stato continua a rinnovare costosissime convenzioni. Il giudice del tribunale di Campobasso, Vincenzo Di Giacomo, tra i rarissimi innovatori: è lui che ha inflitto la pena moderna allo straniero.
In Francia e in Inghilterra è una pratica molto diffusa. In Italia una rarità e il Molise è i pochi posti che fanno eccezione. Il giudice del Tribunale di Campobasso, Vincenzo Di Giacomo, ha messo in pratica la sperimentazione con l’indiano, assistito dall’avvocato molisano Giuseppe de Rubertis. Lo straniero sconta la pena a casa, monitorato dal braccialetto, e il Molise così diventa per una volta davvero europeo.
Di Giacomo dunque è tra i pochissimi magistrati italiani che hanno provato a testare, dimostrando di crederci, l’efficacia dello strumento, la cui fase di sperimentazione è partita in undici anni fa e poi è assurta a sistema, non praticato però. A dispetto della mancata risposta da parte di chi stabilisce la punizione per chi ha violato la legge, l’autorità giudiziaria, lo Stato ha continuato a rinnovare costosissime convenzioni. L’ultima, viene detto e ripetuto all’Arena di Giletti - l’ha stipulata poco tempo fa proprio il ministro dell’Interno Cancellieri.
La realtà che emerge - in termini di spesa pubblica - è inquietante. 110 milioni nel totale. Nella puntata di Giletti trasmessa domenica 29 aprile si ironizza: il braccialetto elettronico molto più costoso di un prezioso bracciale del gioielliere più quotato di Roma. 700 mila euro è la cifra che ripete, incredulo, il conduttore.
Provare a capire le ragioni di uno sperpero scandaloso è naturale.
E a tentare una giustificazione del mancato utilizzo è stato direttamente il giudice di Di Giacomo. Ai microfoni di RaiUno il magistrato molisano sostiene che non ci sarebbero «fatti addebitabili» ai suoi colleghi togati, per questo uso «evidentemente - riconosce anche Di Giacomo -, limitato dello strumento». A suo avviso la colpa sarebbe un’altra: «L’uso sarebbe stato più esteso se l’informazione fosse stata maggiore». Chissà.
Il problema resta però in un’Italia stanca di soldi che non ci sono per le persone comuni e sempre più stremata da scandali per cattiva amministrazione. In dieci anni sono stati spesi 110 milioni per un sistema di controllo sostitutivo delle carceri nei fatti completamente snobbato. Ad eccezione di pochissimi giudici come il giudice di Campobasso.
«Il costo del braccialetto deve essere ridotto perché evidentemente a costi così alti a sfoltire le carceri non ci riusciremo mai. Questo tipo di braccialetto con il sistema gsm o con il sistema gps equivale a un navigatore satellitare di un’automobile. Quanto costa un tom tom?», chiede polemicamente il giudice. Attorno ai cento euro. Cifra assai distante dai gioielli di Roma e dal braccialetto che controlla i passi di un detenuto in casa sua. A Baranello l’indiano in fondo deve pensarla così.
mercoledì 25 aprile 2012
PER UGO DE VIVO SINDACO
martedì 10 aprile 2012
ISERNIA DOMICILIAZIONI
Roma, 10 apr. (TMNews) - Numerosissimi oggi sulla stampa i ricordi di Miriam Mafai: in primo luogo naturalmente su REPUBBLICA, il giornale per cui scrisse negli ultimi trent'anni. L'editoriale del fondatore Eugenio Scalfari dice "se ne è andata una ragazza. Una vecchia e grande ragazza che ha combattuto battaglie civili per tutta la vita, volontaria, militante, giornalista e soprattutto persona".
Sull'UNITA' è Alfredo Reichlin a ricordare l'amica: senza di lei "questo paese italiano sarebbe diverso, sicuramente peggiore". Sul CORRIERE DELLA SERA la ricordano Paolo Franchi e Pierluigi Battista; sulla STAMPA l'addio alla Mafai è firmato da Lucia Annunziata per cui "ha creduto sempre nella verità e ha portato la sua visione "laica" anche nel Pci". Di una "ragazza libera" parla anche Angelo d'Orsi sul FATTO.
Ampio spazio sul MESSAGGERO con ricordi di Fabio Isman e Rita Sala - con una foto in bianco e nero con il compagno Giancarlo Pajetta - e l'articolo di Dacia Maraini: "Miriam Mafai, "voce scomoda della sinistra", in cui si ricorda il suo carattere 'allegro e scanzonato'. Sul MANIFESTO, è Luciana Castellina in prima pagina a parlare: "Miriam Mafai è morta ieri e mi sembra impossibile perchè era giovanissima, nello spirito, nella vitalità, perfino nell'aspetto..."
La camera ardente di Miriam Mafai aprirà oggi pomeriggio alle 15.30 in Campidoglio; domani alle 12 sarà celebrata nella sala della Protomoteca una commemorazione funebre.
Etichette:
Avvocati,
avvocato,
Calvanese,
ordine avvocati isernia
mercoledì 4 aprile 2012
NUOVE NORMATIVE PER IL SISMA
Un “libretto sanitario” anche per le case, i palazzi e gli edifici di grande valore storico per valutare la resistenza agli eventi sismici del patrimonio immobiliare italiano.
Lo propone il presidente del Consiglio nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano, ricordando come il terremoto in Abruzzo abbia spezzato decine e decine di vite, colpendo duramente anche lo straordinario patrimonio artistico e culturale della regione.
«Molto si è discusso in questi tre anni di sismicità, di adeguamenti strutturali del nostro patrimonio edilizio, di sicurezza delle costruzioni – continua Graziano - ma ancora molta é la strada da fare per compiere realmente una svolta nelle politiche di prevenzione sismica, che deve declinarsi compiutamente a partire dalla fase della pianificazione».
In tal senso, secondo l'esperto, oltre ai necessari interventi strutturali, è fondamentale procedere con specifici studi di microzonazione per valutare la risposta sismica dei terreni e inibire la costruzione nelle aree in cui si riscontra un effetto di amplificazione dell'intensità del terremoto.
«Altrettanto importante sarebbe l'istituzione di quel "libretto sanitario" del fabbricato che permetterebbe di valutare le reali condizioni statiche e sismiche del nostro immenso patrimonio immobiliare, il quale - conclude Graziano - racchiude edifici di grandissimo pregio storico ed architettonico, che non possiamo permetterci di veder crollare».
Etichette:
avvocati molise,
avvocato,
Calvanese,
domiciliazioni
martedì 3 aprile 2012
NEWS DICHIARAZIONE REDDITI
Dichiarazioni dei redditi: pronti, via. Si parte come sempre con il modello 730, la dichiarazione facile, quella che si può compilare in famiglia. Non bisogna fare i calcoli delle imposte, basta indicare i redditi, le spese detraibili o deducibili e poco altro (la parte che dev'essere compilata dal contribuente è di sole quattro pagine): il resto lo fa il datore di lavoro o il Caf, il centro di assistenza fiscale.
Per semplificare ulteriormente la compilazione l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 in formato "editabile", cioè con i singoli campi che possono essere compilati direttamente a video (online o scaricando il file pdf sul proprio pc). E' sufficiente il programma comunemente utilizzato per la lettura e la stampa dei pdf. Il file editabile aiuta solo la compilazione del 730, che dopo essere stato riempito può essere stampato ma non salvato o inviato direttamente al fisco.
Vediamo nel dettaglio le novità di quest'anno e le principali regole per la compilazione e la presentazione del modello.
lunedì 2 aprile 2012
FENDIMETRAZINA KE FREGATURA
Il sito fendimetrazine.com vende prodotti illegali e dannosi per la salute.
Oltre a venderli, non li spedirà mai.
Segnalazione che mi è arrivata qualche tempo fa da un utente che ha acquistato fendimetrazina.
La Fendimetrazina è un farmaco dimagrante (forse è meglio chiamarlo anfetaminico) con azione anoressizzante, vale a dire in grado di diminuire l'appetito agendo sui centri nervosi della fame.
ACQUISTARE O VENDERE FENDIMETRAZINA, IN ITALIA, E' ILLEGALE!!!
Diffidate da chiunque si chiama Andrea Zanella, Andrea Lama, Andrea Saroldi e dice di essere un medico del CENTRO FARMACOLOGICO LUGANO VIA NESSA 28 SVIZZERA.
I mezzi di pagamento usati per la truffa:
Unicredit Banca:
IBAN: IT26Q 02008 32974 001143399810 GABRIELE DOTT.ZANELLA BANCA DI MILANO
Postepay:
Numero carta: 40236005 9473 5690 intestata a Gabriele Zanella
Codice Fiscale: ZNL GRL 67P20 L570V
Western Union o Money gram:
Intestatario: Simona Paukstyte, Torino via po 20
Numeri di telefono conosciuti:
0039 331 3895332 (Saroldi Andrea)
Profilo Facebook:
http://www.facebook.com/andreadietologo
Etichette:
Avvocati,
avvocato,
Calvanese,
Decreti Ingiuntivi,
Domiciliarsi
giovedì 29 marzo 2012
S.O.S. SALUTE:STOP ALLE TRUFFE ON LINE
Il sito fendimetrazine.com vende prodotti illegali e dannosi per la salute.
Oltre a venderli, non li spedirà mai.
Segnalazione che mi è arrivata qualche tempo fa da un utente che ha acquistato fendimetrazina.
La Fendimetrazina è un farmaco dimagrante (forse è meglio chiamarlo anfetaminico) con azione anoressizzante, vale a dire in grado di diminuire l'appetito agendo sui centri nervosi della fame.
ACQUISTARE O VENDERE FENDIMETRAZINA, IN ITALIA, E' ILLEGALE!!!
Diffidate da chiunque si chiama Andrea Zanella, Andrea Lama, Andrea Saroldi e dice di essere un medico del CENTRO FARMACOLOGICO LUGANO VIA NESSA 28 SVIZZERA.
I mezzi di pagamento usati per la truffa:
Unicredit Banca:
IBAN: IT26Q 02008 32974 001143399810 GABRIELE DOTT.ZANELLA BANCA DI MILANO
Postepay:
Numero carta: 40236005 9473 5690 intestata a Gabriele Zanella
Codice Fiscale: ZNL GRL 67P20 L570V
Western Union o Money gram:
Intestatario: Simona Paukstyte, Torino via po 20
Numeri di telefono conosciuti:
0039 331 3895332 (Saroldi Andrea)
Profilo Facebook:
http://www.facebook.com/andreadietologo
Etichette:
AGGIORNAMENTO,
ALBO AVVOCATI,
ALPA,
Avvocati,
Avvocati ad Isernia,
avvocati molise,
Calvanese
martedì 27 settembre 2011
Lavoro dipendente: cause incompatibili con il periodo di comporto
I recenti orientamenti del Giudice di legittimità hanno disposto in questo senso:
"sia le assenze derivanti da malattie aventi un collegamento causale diretto con le mansioni svolte dall'invalido, sia le assenze derivanti da malattie rispetto alle quali le mansioni svolte abbiano solo un ruolo di concausa devono essere escluse da quelle utili per la determinazione del periodo di comporto, tenuto conto sia del diritto del lavoratore - tanto più se invalido - di pretendere, sia, correlativamente, dell'obbligo del datore di lavoro di ricercare una collocazione lavorativa idonea a salvaguardare la salute del dipendente nel rispetto dell'organizzazione aziendale in concreto realizzata dall'imprenditore (arg. ex: Cass. 30 dicembre 2009, n. 27845 cit
(così Cassazione Civile, Sez. Lavoro, 29 agosto 2011, n. 17720 - (174)
Etichette:
ALBO AVVOCATI,
Avvocati,
Calvanese,
Isernia
Pirkè Avot: l'Arte di Giudicare ebraica
Pirkè Avòt, Massèkhet Avòt, o più semplicemente Avòt è denominato un trattato della Mishnà, inserito nel quarto ordine Nezikìn – danni, relativo al diritto civile e penale rabbinico. Esso tuttavia si distingue fra i 63 trattati della Mishnà in quanto, mentre quest’opera si presenta di fatto come un corpus giuridico contenente una normativa da codificare e da seguire – Halakhà, il trattato Avòt ha un carattere quasi esclusivamente etico filosofico – Aggadah. Redatto, al pari del resto dell’opera, da Rabbì Yehudà Hanassì (il Principe, capo del Sinedrio a Tzippori in Èretz Israèl) a cavallo fra il II e il III secolo E. V. al culmine di una fase di trasmissione orale difficilmente misurabile. Il trattato consta di una serie di massime morali, alcune delle quali sembrano rivolte in particolar modo ai giudici nella conduzione dei processi e ciò spiegherebbe la sua collocazione nell’ordine Nezikìn.
In ogni caso le massime, veri e propri epigrammi che si imprimono nella mente per la loro sinteticità, si ispirano a motivi di etica pratica, che inseriscono il trattato a pieno titolo nell’antica letteratura sapienziale ebraica, che ha i suoi capisaldi nei libri biblici dei Proverbi – Mishlè, di Giobbe – Iyòv, del Kohèlet e in alcuni Salmi – Tehillìm, di cui di fatto Avòt si presenta come una continuazione, ispirandosi ad essi.
Iscriviti a:
Post (Atom)