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mercoledì 20 giugno 2012
ISERNIA DOMICILIAZIONE
Due sub commissari al fianco di Vardè per rimettere Isernia in carreggiata
Non ha perso tempo il commissario chiamato a guidare il Comune di Isernia fino alle prossime elezioni. Annunziato Vardè, appena arrivato nel capoluogo, ha incontrato il prefetto di Isernia, Filippo Piritore, l’ex sindaco Ugo De Vivo e i dirigenti di Palazzo San Francesco per conoscere quali saranno le priorità che dovrà affrontare nel suo mandato. I suoi interlocutori non gli hanno nascosto che c’è preoccupazione soprattutto per la situazione finanziaria dell’ente. In meno di quindici giorni dovrà essere stilato il bilancio, ma anche i rendiconti economici degli anni passati dovranno essere analizzati per capire in che stato versano le casse del Municipio. Il richiamo della Corte dei Conti sullo sforamento del patto di stabilità potrebbe creare non pochi problemi per quanto riguarda la possibilità di chiedere finanziamenti e contrarre nuovi mutui. Intanto, il prefetto Piritore ha deciso di affiancargli due sub commissari. Si tratta di Giovanna Lombardi, viceprefetto di Isernia, e di Patrizia Perrino, dirigente del servizio Contabilità e Gestione Finanziaria presso la prefettura di Campobasso.
“Ancora devo rendermi conto di cosa troverò - ha dichiarato il neo commissario Vardè - ma ad oggi nessun Comune d’Italia può sentirsi sicuro dal punto di vista finanziario. Quindi non sono così pessimista”. Per Vardè questa è la quattordicesima esperienza alla guida di un ente municipale. Ha gestito per anni città come Tropea e Vibo Valentia: “Tutte esperienze emozionanti, ovunque ho lasciato un bel ricordo e in alcuni casi mi hanno persino conferito la cittadinanza onoraria”. Per dedicarsi a tempo pieno al nuovo ruolo il funzionario prefettizio si trasferirà nel capoluogo pentro ed ha deciso di lasciare l’incarico da commissario in Campania, dove era stato chiamato per gestire la delicata problematica sui rifiuti, non senza qualche rammarico per non essere stato messo in condizione di portare a termine la sua missione.
martedì 19 giugno 2012
ISERNIA AVVOCATO DOMICILIATARIO
CALVANESE, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO IN ISERNIA.PROCEDURE ESECUTIVE MOBILIARI ED IMMOBILIARI, DECRETI INGIUNTIVI E PROCEDURE MONITORIE,DIRITTO FALLIMENTARE.VIA XXIV MAGGIO 315-86170 ISERNIA TEL/FAX:0865.415488
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lunedì 4 giugno 2012
ISERNIA AVVOCATI DOMICILIATARI
Scosse senza fine in Emilia, crolla anche la torre di Novi
Un terremoto di magnitudo 5,1 ieri sera e altre scosse nella mattina. Cresce il panico. Oggi lutto nazionale
Pubblicato il 04/06/12 da TMNews in Cronaca| TAGS: modena
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terremoto crollo torre noviIl crollo della torre di Novi e le altre immagini del sisma - FOTOGALLERY
Terremoto in Emilia: cause, spiegazione, durata
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Terremoto, ieri sera nuova scossa di magnitudo 5.1 in Emilia
Lo sciame sismico che sta sconvolgendo da più di due settimane l'Emilia non accenna a placarsi e dopo la forte scossa di ieri, 5,1 di magnitudo, anche stamattina la terra ha continuato a tremare. Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione tra le province di Modena e Mantova. Le località prossime all`epicentro sono Concordia (MO), Moglia e San Giacomo delle Segnate(MN). Secondo i rilievi registrati dall`Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l`evento sismico è stato registrato alle ore 9:04 con magnitudo 3,4. E in precedenza se ne era verificata un'altra di magnitudo 2,5 e una replica di 3,9 alle 8:55.
A due settimane dalla prima scossa ieri sera intorno alle 21,20 un'altra scossa di magnitudo 5,1 con epicentro a Novi di Modena ha portato nelle zone terremotate ancora panico e ansia. Per fortuna la "botta" di ieri sera non ha fatto registrare morti o feriti (solo qualche malore da parte di alcune persone anziane): è crollata definitivamente la torre dell'orologio di Novi, già fortemente compromessa con il terremoto del 29 maggio. La scossa è stata percepita anche a Bologna, a Milano e in Veneto.
Panico nelle tendopoli e negli accampamenti autogestiti. "Siamo tutti sfollati - ha detto il sindaco di Novi di Modena, Luisa Turci - eravamo già tutti fuori casa perché tutte le abitazioni sono inagibili. Ma siamo ancora qua". Anche negli altri paesi dell'area Nord di Modena è aumentata l'ansia in chi convive ormai da due settimane con il terremoto. Stefano Draghetti, sindaco di Cavezzo, non ha nascosto la fatica sua e della cittadinanza: "Siamo stanchi - ha commentato - tutta la gente è ormai stanca da questa situazione ormai incomprensibile. Sappiamo che dobbiamo mantenere la calma, ma queste continue scosse ci stanno fiaccando pesantemente. La gente è smarrita". Anche a Modena città la popolazione è allarmata. Questa notte è aumentata la lista delle famiglie che ha scelto di non dormire nella propria abitazione, per preferire una tenda, un camper o anche solo l'auto nei parchi messi a disposizione dall'amministrazione comunale. Parcheggi pieni a ridosso delle piscine, degli ipermercati.
Oggi in tutt'Italia è stato proclamato il lutto nazionale in ricordo delle vittime. In diversi comuni della provincia di Modena resteranno chiuse le scuole per procedere ad ulteriori verifiche per l'agibilità. Ma nei comuni maggiormente colpiti dal sisma di questi giorni l'anno scolastico si può ormai considerare concluso.
Proprio ieri per visitare le zone terremotate è arrivato a Modena il Commissario alla Politica regionale per il Fondo di solidarietà, Johannes Hahn, accompagnato dal vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. "Siamo di fronte ad una catastrofe a carattere nazionale e quindi verrà applicato pienamente il ricorso al fondo di solidarietà, che corrisponde al 2,5% dei danni subiti" ha detto Hahn assicurando "circa 150-200 milioni di euro" di finanziamenti dall'Unione europea. "Si tratta - ha spiegato - di risorse che andranno interamente alle pubbliche amministrazioni per interventi su edifici e strutture pubbliche. L'Europa, inoltre, non chiederà la restituzione dei fondi già erogati per progetti europei che non possono essere portati a termine a causa del terremoto".
Sabato i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Camusso, Bonanni e Angeletti, hanno incontrato il presidente della Regione Emilia-Romagna nominato Commissario per la ricostruzione Vasco Errani, per gli aggiornamenti sui sostegni che verranno assicurati alle imprese fermate dal terremoto. In quell'occasione Errani ha spiegato l'iter che si seguirà per la ricostruzione delle abitazioni. "Stiamo facendo una valutazione dei danni" per "capire bene quante sono le abitazioni inagibili". Al termine dei controlli "attiveremo la cosiddetta fase due per una sistemazione degna e di qualità per la popolazione: la priorità è usare il patrimonio immobiliare sfitto".
Ieri Coldiretti ha lanciato l'allarme per la siccità che sta colpendo "quasi centomila ettari di terreno compresi tra Modena, Bologna, Ferrara e Mantova" rimasti "senza acqua a causa dei danni provocati dalle scosse di terremoto agli impianti idraulici che garantiscono la sicurezza del territorio". L'associazione ha chiesto interventi per "garantire l'irrigazione ed evitare che l'arrivo di forti piogge possa provocare alluvioni nelle campagne, ma anche nelle principali città emiliane
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mercoledì 23 maggio 2012
ISERNIA DOMICILIATARIO, CALVANESE AVVOCATO LAURA
ISERNIA DOMICILIATARIO, CALVANESE AVVOCATO LAURA, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO IN DIRITTO CIVILE E DIRITTO FALLIMENTARE, DECRETI INGIUNTIVI, PROCEDURE INNANZI AL GIUDICE DI PACE DI ISERNIA.LO STUDIO OFFRE SERVIZI PERSONALIZZATI E QUALIFICATI DI DOMICILIAZIONE LEGALE E POSTALE PER AZIENDE E PRIVATI.VIA XXIV MAGGIO 315-86170 ISERNIA TEL/FAX:0865.415488
lunedì 14 maggio 2012
DOMICILIATARIO ISERNIA
In Germania aspra sconfitta per Merkel nel Nordreno Westfalia
Vincono i socialdemocratici di Hannelore Kraft, buon successo dei Verdi, la Cdu della cancelliera al minimo storico
Pubblicato il 14/05/12 da TMNews in Esteri| TAGS: berlino
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RIGORE
montimerkel110Der Spiegel: "Atene deve lasciare l'Eurozona"
Il quotidiano tedesco dopo il crollo elettorale della Merkel insiste:I greci non sono mai stati maturi per l'Unione monetaria
Berlino, 14 mag. (TMNews) - Il Nordreno Westfalia è rosso-verde. Ieri, il partito del cancelliere Angela Merkel (Cdu) ha subito una cocente sconfitta alle elezioni nel Land più popoloso e industrializzato della Germania. A sedici mesi dalle legislative del settembre 2013 la Cdu è crollata a un minimo storico (26%), perdendo circa 9 punti percentuali rispetto al 2010.
I socialdemocratici, guidati da un'apprezzatissima Hannelore Kraft che ha fatto della critica alla politica di austerità di Merkel il suo punto forte, hanno conservato la guida del Land, guadagnando persino 4 punti percentuali rispetto a due anni fa, con il 39,1% dei voti. La coalizione uscente rosso-verde (Spd e Verdi) si è dunque assicurata la maggioranza nel futuro Landtag, dato che i Verdi hanno ottenuto il 11,3% dei suffragi.
Il voto nel Land di Duesseldorf e Colonia ha confermato due tendenze, già emerse una settimana fa con le elezioni nello Schleswig Holstein. A dispetto dei sondaggi, che la davano sotto la soglia di sbarramento, la Fdp tiene, anzi entra nel parlamento regionale con un inaspettato 8,4%. Anche il partito dei Pirati conferma il successo e con il 7,8% fa il suo esordio nel parlamento del Nordreno, dopo il debutto in altri tre Laender.
Direzione opposta invece per la Linke, che anche in questa occasione non riesce ad oltrepassare la soglia del 5%.
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venerdì 11 maggio 2012
AVVOCATI ISERNIA CALVANESE
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OUA, sciopero bianco contro l'aumento della pressione fiscale sugli avvocati
OUA, comunicato 08.05.2012
CRISI ECONOMICA, SCIOPERO BIANCO CONTRO IL GRAVE AUMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE SUGLI AVVOCATI, L’AGGRESSIONE ALLA PROFESSIONE FORENSE E AL SISTEMA GIUSTIZIA
DE TILLA, OUA: “OLTRE IL 60% DEL REDDITO DI UN AVVOCATO FINISCE NELLE TASSE. LA GIUSTIZIA VIENE ROTTAMATA, LA PROFESSIONE FORENSE SNATURATA. È UNA SITUAZIONE INTOLLERABILE, PER QUESTA RAGIONE DAL 15 MAGGIO AL 16 GIUGNO SARÀ SCIOPERO BIANCO”
Dura nota dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (Oua), la rappresentanza politica degli avvocati italiani, contro la politica in atto sulle libere professioni e la giustizia. Maurizio de Tilla, presidente Oua ricorda che «l’avvocatura sostiene, per la propria parte, il peso della crisi economica e dell’inasprimento delle imposte che, insieme ai contributi e agli accessori, supera la percentuale del 60 per cento di quanto si guadagna. Un’enormità».
«Se il reddito annuo è di 50 mila euro – spiega - restano in tasca all’avvocato meno di 1500 euro al mese, senza considerare il rischio della professione e l’organizzazione dello studio. Un importo irrisorio che rende difficile la sopravvivenza di una larga parte dei professionisti ( specie i più giovani) e dei loro nuclei familiari. D’altro canto il Governo – invece che agevolare il lavoro professionale – lo ostacola abolendo le tariffe e inserendo soci di capitale nelle società professionali».
«A questo disegno di snaturamento dell’identità dell’avvocato e di liberalizzazione selvaggia – continua il presidente Oua - si accompagnano iniziative di rottamazione dei diritti dei cittadini, con l’obbligatorietà di una incostituzionale “media conciliazione”, con l’incremento spropositato dei contributi unificati, con la soppressione di un migliaio di uffici giudiziari, con le carenze di risorse e di giudici».
«La volontà di dialogo da parte della Politica è scarsa – conclude de Tilla – assistiamo a un’azione cieca e irresponsabile: si cancellano identità e diritti e si eliminano presidi di giustizia e di legalità. Per tutte queste ragioni siamo costretti a ricorrere allo sciopero bianco, che come Oua abbiamo proclamato dal 15 maggio al 16 giugno».
Lo sciopero bianco non è altro che la richiesta degli avvocati di applicazione anche formale delle regole e degli adempimenti processuali e consiste nel:
- non curare personalmente la verbalizzazione nelle cause civili ma richiedere al Giudice autorizzazione a dettare le proprie deduzioni in udienza (art. 84 co. 3 disp. att. c.p.c.), chiedendo che la verbalizzazione sia effettuata dal Cancelliere a ciò appositamente designato (art. 57 c.p.c.), o personalmente dal Giudice;
- non curare la stesura di atti o provvedimenti di competenza e/o a sottoscrizione del Magistrato o del Cancelliere, in particolare evitando di redigerne e/o di predisporne il testo;
- chiedere il puntuale e rigoroso rispetto delle norme di procedura che disciplinano la trattazione delle udienze, pretendendo in particolare che l’udienza di fronte al Giudice Istruttore si svolga in forma non pubblica (art. 84 disp. att. c.p.c.) e con le modalità previste, e quindi con chiamata singola e solo alla presenza delle parti e dei loro difensori;
- chiedere (anche tramite il competente Consiglio dell’Ordine) in ossequio all’art. 83 disp. att. c.p.c., che i Giudici fissino preventivamente all’inizio dell’udienza l’ordine di trattazione delle cause, dando la precedenza a quelle per le quali sono stati abbreviati i termini e negli altri casi di legge;
- non fornire strumenti, materiale cartaceo o di cancelleria di sorta agli Uffici Giudiziari, neppure se richiesto, né al momento dell’iscrizione a ruolo della causa né durante lo svolgimento della stessa;
- non sostituirsi ai commessi e/o al personale di cancelleria per lo svolgimento di alcuna attività e in particolare non curare personalmente né tramite propri incaricati il prelievo dei fascicoli dalle Cancellerie e l’effettuazione delle fotocopie, pretendendo invece che queste gli vengano rilasciate dalla Cancelleria nei termini previsti, e comunque in tempi idonei a non costituire ostacolo allo svolgimento del mandato difensivo, dietro pagamento dei relativi diritti (art. 58 c.p.c.), segnalando eventuali inadempimenti occorsi al Consiglio dell’Ordine e, ove occorra, alla Procura;
- non prendere visione di provvedimenti adottati dal Giudice, pretendendo che gli stessi gli vengano comunicati come per legge a mezzo Ufficiale Giudiziario o forma equivalente;
- pretendere dagli Ufficiali Giudiziari il rilascio di idonea ricevuta all’atto della richiesta e del pagamento di notifiche, pignoramenti, ecc.
(OUA, comunicato 8 maggio 2012)
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OUA: sciopero bianco degli avvocati dal 15 maggio al 16 giugno (OUA, comunicato 27.04.2012)
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martedì 8 maggio 2012
MA ANCHE NO!
"Le conseguenze umane dovrebbero far riflettere
chi ci ha portati in questo stato"
così il Premier Mario Monti.
Perfetto.Inequivocabile, nel suo completo blu notte, Monti dimostra di essere perfettamente a proprio agio nei panni del Commissario Tecnico.CT:proprio come in una squadra di calcio.Salvo che, in quest'ultimo caso, i CT,quelli veri, mostrano, in genere, più passione e trasporto verso la squadra che si propongono di portare ad una vittoria.
Ma, paragoni calcistici a parte, il Primo Ministro, Prof. Mario Monti è, al tempo stesso, l'incarnazione del tecnocrate, dell'uomo eticamente ineccepibile, nonchè del perfetto monetarista.Triste quel tanto che basta, giusto quel poco(o tanto)che l'economia politica, "scienza triste"per antonomasia, pare suggerire.
E, se da un lato è pronto a frenare, con garbo vellutato, le lacrime del Ministro del Lavoro, è assai abile, dall'altro, a deresponsabilizzarsi per le conseguenze devastanti di una politica economica che procede inesorabile, incurante di ogni conseguenza umana.
Del resto, nessun problema:a Monti, al quale adesso spetta bere l'amaro calice del Potere, nulla si può obiettare: il Magnifico Rettore della Bocconi non ha mai valutato, nella sua lunga e brillante carriera, quella di sindacalista.
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lunedì 7 maggio 2012
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lunedì 7 maggio 2012
Isernia, elezioni amministrative 2012: Pure gli exit poll indicano ballottaggio tra Iorio e De Vivo
Ad urne da poco chiuse. Primi EXIT POLL. Sembra sempre più probabile il ballottaggio tra Rosa Iorio ( centrodestra) ed Ugo De Vivo ( centrosinistra).
Iorio starebbe poco sotto il 50 per cento, intorno al 48. De Vivo intorno al 35 per cento, il 10 per cento Raffaele Mauro. Mentre la parte rimanente se la dividerebbero tutti gli altri cinque concorrenti. Sono appunto il risultato di un primo exit poll in mano ad ambienti politici che contano. E’ stato appena diffuso. Pur con tutti i limiti e le cautele del caso. Anche perché il risultato è congelato nell’urna. Variazioni sul “ tema” sono sempre possibili. Attraverso lo scrutinio ed i dati ufficiali. Dunque il capoluogo di provincia Pentro si preparerebbe a scegliere tra quindici giorni il suo nuovo sindaco. Attraverso il ballottaggio tra Iorio ( appena sotto il 50 per cento di partenza) e De Vivo ( assai distanziato, ma forse con più alleati al suo fianco). Se così sarà, c’è da aspettarsi una battaglia fino all’ultimo voto.
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Paura nel quartiere Marassi a Genova dove l’amministratore del gruppo Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, è stato gambizzato.
L’attentato è avvenuto intorno alle 8,30 di lunedì 7 maggio in via Montello dove abita il manager, raggiunto da un motociclista con il volto coperto dal casco che ha sparato tre colpi di pistola. Uno di questi ha raggiunto Adinolfi all’altezza del ginocchio.
Trasportato d’urgenza all’ospedale San Martino, Adinolfi è ricoverato in sala operatoria in gravi condizioni ma, stando alle prime fonti mediche, non sarebbe in pericolo di vita.
Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i Carabinieri del capoluogo ligure, alla ricerca degli altri due proiettili che fortunatamente non hanno raggiunto l’amministratore di Ansaldo Nucleare. La dinamica dell’attentato, avvicinato da due persone a bordo di uno scooter e ferito alle gambe, "suggerisce una matrice di tipo eversivo", secondo una prima valutazione degli inquirenti rilasciata all’Adnkronos.
Viene precisato, tuttavia, "non si escludono altri moventi, come motivi privati". Al momento non sarebbe giunta alcuna rivendicazione per l’attentato.
Adinolfi è nato nel 1953 e si è laureato nel 1976 in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano; ha svolto la carriera nelle aziende Ansaldo del gruppo Finmeccanica, occupandosi prevalentemente di energia nucleare, lavorando in Italia e all'estero (Stati Uniti, Francia) alla progettazione degli impianti italiani (Montalto, Trino Vercellese etc) e stranieri (Superphenix, Romania) costruiti da Ansaldo.
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giovedì 3 maggio 2012
IL SENATORE A VITA ANDREOTTI AL GEMELLI
Andreotti ricoverato al Gemelli: condizioni 'severe ma stabili'
E' in codice rosso al Dea del Gemelli di Roma, in questi giorni aveva sofferto di bronchite. Medici ottimisti sulle sue condizioni
Pubblicato il 03/05/2012 da TMNews
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Andreotti ricoverato al Gemelli: condizioni 'severe ma stabili'
Roma, 3 mag. (TMNews) - Il senatore a vita Giulio Andreotti è stato ricoverato al Gemelli di Roma per una crisi respiratoria. Secondo fonti sanitarie le sue condizioni sono "severe ma stabili" e la prognosi è riservata. Lo comunica il policlinico dove il senatore a vita è giunto alle 13.30 circa al Pronto Soccorso a seguito di una crisi cardiaca successiva a una infezione respiratoria. Andreotti è ora ricoverato in terapia intensiva presso il Dea del Gemelli. Il senatore 93enne è stato portato in codice rosso dal 118 al Policlinico. Il senatore, in questi giorni sofferente di bronchite, avrebbe avuto una crisi respiratoria dovuta a ipertensione: si è sentito male mentre si trovava nella sua casa romana, in Corso Vittorio Emanuele. Il 118 ha inviato un'ambulanza e un'automedica con una equipe avanzata completa, che ha somministrato le prime terapie. Andreotti avrebbe risposto bene a questo primo intervento dei medici, i quali sono ottimisti sulle sue condizioni. Poi è stato portato in ambulanza al Policlinico. Tempestivo il messaggio di solidarietà da parte del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Siamo vicini a Giulio Andreotti e alla sua famiglia". "È un grande patriarca della nostra città, e i cittadini romani, al di là delle posizioni politiche - ha concluso il sindaco - provano per lui un grande affetto"
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Decreto Ingiuntivo
mercoledì 2 maggio 2012
INTEREST RATE E CONTRATTI DI SWAP:UNA GESTIONE CONSAPEVOLE
Convegno di formazione accreditato presso l'Ordine degli Avvocati di Verona (n.3 crediti formativi) L'ANALISI QUANTITATIVA DEGLI INTEREST RATE SWAP, DELLE GESTIONI PATRIMONIALI E DEI BOND LEHMAN BROTHERS PER IL RECUPERO DELLE PERDITE FINANZIARIE
May 25, 2012 at 2:30 PM - 6:30 PM
Hotel B4 Verona Leon d'Oro by Boscolo viale Piave n. 5 Verona
http://www.martingalerisk.com/blog/
Gli interest rate swap costituiscono uno degli strumenti piu' diffusi tra le imprese per la gestione del rischio di tasso d'interesse. In base all'esperienza di Martingale Risk, in moltissimi casi questi contratti possono nascondere criticita' tali da mettere in pericolo la stessa sopravvivenza dell'impresa.E' cruciale saper interpretare un contratto irs sia prima che dopo la stipula per poter comprendere quali rischi sono effettivamente coperti ed a quali eventuali rischi aggiuntivi viene esposta l'impresa con l'acquisto di un irs.
Martingale Risk, societa' di ingegneria finanziaria altamente specializzata nell'analisi quantitativa dei prodotti finanziari e degli strumenti derivati, rappresenta un punto di riferimento in Italia nelle negoziazioni tecniche per il recupero delle perdite finanziarie subite da imprese, enti locali e risparmiatori. Al riguardo di quest'ultima categoria e' emblematico il caso delle obbligazioni strutturate emesse dalla Banca d'affari americana Lehman Brothers, fallita il 15 settembre 2008 ed i contratti di Gestione patrimoniale i cui portafogli ancora oggi incorporano tanti altri titoli mobiliari in perdita come ad esempio Bank of Ireland ed i Titoli di Stato greci.
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domenica 29 aprile 2012
AVVOCATI AD ISERNIA
CALVANESE AVVOCATO LAURA, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO IN PROCEDURE ESECUTIVE E CONCORSUALI.DECRETI INGIUNTIVI.DIRITTO FALLIMENTARE.
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IL MANCATO DEBUTTO DEL BRACCIALETTO ELETTRONICO
Potrebbe rappresentare un'interessante rimedio per le misure detentive alternative. Al contrario, il costosissimo apparecchio, frutto di una convenzione ultradecennale tra Ministero e Telecom, stenta a decollare.
PERCHE'?
Arresti d'avanguardia tra sprechi e scandali
Braccialetto elettronico per detenuti, in Molise un caso da 700 mila euro
La storia dell’indiano ai domiciliari nella sua casa di Baranello al centro dell’Arena di Massimo Giletti. Su RaiUno il Molise come esempio di utilizzo di uno strumento diffuso in Francia e in Inghilterra e assolutamente snobbato in questo Paese. Eppure lo Stato continua a rinnovare costosissime convenzioni. Il giudice del tribunale di Campobasso, Vincenzo Di Giacomo, tra i rarissimi innovatori: è lui che ha inflitto la pena moderna allo straniero.
In Francia e in Inghilterra è una pratica molto diffusa. In Italia una rarità e il Molise è i pochi posti che fanno eccezione. Il giudice del Tribunale di Campobasso, Vincenzo Di Giacomo, ha messo in pratica la sperimentazione con l’indiano, assistito dall’avvocato molisano Giuseppe de Rubertis. Lo straniero sconta la pena a casa, monitorato dal braccialetto, e il Molise così diventa per una volta davvero europeo.
Di Giacomo dunque è tra i pochissimi magistrati italiani che hanno provato a testare, dimostrando di crederci, l’efficacia dello strumento, la cui fase di sperimentazione è partita in undici anni fa e poi è assurta a sistema, non praticato però. A dispetto della mancata risposta da parte di chi stabilisce la punizione per chi ha violato la legge, l’autorità giudiziaria, lo Stato ha continuato a rinnovare costosissime convenzioni. L’ultima, viene detto e ripetuto all’Arena di Giletti - l’ha stipulata poco tempo fa proprio il ministro dell’Interno Cancellieri.
La realtà che emerge - in termini di spesa pubblica - è inquietante. 110 milioni nel totale. Nella puntata di Giletti trasmessa domenica 29 aprile si ironizza: il braccialetto elettronico molto più costoso di un prezioso bracciale del gioielliere più quotato di Roma. 700 mila euro è la cifra che ripete, incredulo, il conduttore.
Provare a capire le ragioni di uno sperpero scandaloso è naturale.
E a tentare una giustificazione del mancato utilizzo è stato direttamente il giudice di Di Giacomo. Ai microfoni di RaiUno il magistrato molisano sostiene che non ci sarebbero «fatti addebitabili» ai suoi colleghi togati, per questo uso «evidentemente - riconosce anche Di Giacomo -, limitato dello strumento». A suo avviso la colpa sarebbe un’altra: «L’uso sarebbe stato più esteso se l’informazione fosse stata maggiore». Chissà.
Il problema resta però in un’Italia stanca di soldi che non ci sono per le persone comuni e sempre più stremata da scandali per cattiva amministrazione. In dieci anni sono stati spesi 110 milioni per un sistema di controllo sostitutivo delle carceri nei fatti completamente snobbato. Ad eccezione di pochissimi giudici come il giudice di Campobasso.
«Il costo del braccialetto deve essere ridotto perché evidentemente a costi così alti a sfoltire le carceri non ci riusciremo mai. Questo tipo di braccialetto con il sistema gsm o con il sistema gps equivale a un navigatore satellitare di un’automobile. Quanto costa un tom tom?», chiede polemicamente il giudice. Attorno ai cento euro. Cifra assai distante dai gioielli di Roma e dal braccialetto che controlla i passi di un detenuto in casa sua. A Baranello l’indiano in fondo deve pensarla così.
mercoledì 25 aprile 2012
PER UGO DE VIVO SINDACO
mercoledì 18 aprile 2012
AVVOCATO UGO DE VIVO CANDIDATO SINDACO DI ISERNIA
Per le Comunali del 2012 il Capoluogo Pentro sceglie nuovamente un Avvocato affermato:stavolta, a farlo, è una sinistra più compatta che mai, appoggiata in questo anche dalle liste del PSI e dell'IDV di Di Pietro.
L'Avv. Ugo De Vivo è da oltre un decennio il Presidente dell'ordine degli Avvocati di Isernia.
martedì 10 aprile 2012
ISERNIA DOMICILIAZIONI
Roma, 10 apr. (TMNews) - Numerosissimi oggi sulla stampa i ricordi di Miriam Mafai: in primo luogo naturalmente su REPUBBLICA, il giornale per cui scrisse negli ultimi trent'anni. L'editoriale del fondatore Eugenio Scalfari dice "se ne è andata una ragazza. Una vecchia e grande ragazza che ha combattuto battaglie civili per tutta la vita, volontaria, militante, giornalista e soprattutto persona".
Sull'UNITA' è Alfredo Reichlin a ricordare l'amica: senza di lei "questo paese italiano sarebbe diverso, sicuramente peggiore". Sul CORRIERE DELLA SERA la ricordano Paolo Franchi e Pierluigi Battista; sulla STAMPA l'addio alla Mafai è firmato da Lucia Annunziata per cui "ha creduto sempre nella verità e ha portato la sua visione "laica" anche nel Pci". Di una "ragazza libera" parla anche Angelo d'Orsi sul FATTO.
Ampio spazio sul MESSAGGERO con ricordi di Fabio Isman e Rita Sala - con una foto in bianco e nero con il compagno Giancarlo Pajetta - e l'articolo di Dacia Maraini: "Miriam Mafai, "voce scomoda della sinistra", in cui si ricorda il suo carattere 'allegro e scanzonato'. Sul MANIFESTO, è Luciana Castellina in prima pagina a parlare: "Miriam Mafai è morta ieri e mi sembra impossibile perchè era giovanissima, nello spirito, nella vitalità, perfino nell'aspetto..."
La camera ardente di Miriam Mafai aprirà oggi pomeriggio alle 15.30 in Campidoglio; domani alle 12 sarà celebrata nella sala della Protomoteca una commemorazione funebre.
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martedì 3 aprile 2012
AVVOCATI IN TRINCEA
IL RUOLO DEL LEGALE, DA SEMPRE A CONTATTO CON LE DIFFICOLTA' DELLA SOCIETA', AFFRONTA, ORA PIU' CHE MAI, LE DIFFICOLTA' DEL NOSTRO TEMPO.
E' IL CASO DELLA NOSTRA BRILLANTE COLLEGA GIULIA BONGIORNO, PALADINA DELLE PARI OPPORTUNITA', E COSTRETTA A LOTTARE, SUO MALGRADO, PER DIFENDERE SE STESSA.
Roma, 3 apr. (TMNews) - Giulia Bongiorno è vittima di stalking, da parte della stessa persona che 'perseguita' anche Michelle Hunzinker. L'avvocato e parlamentare lo racconta in un'intervista esclusiva al settimanale 'Oggi', in edicola da domani: "è stato quasi un contagio, perseguitava lei e ha ritenuto di perseguitare anche me. Ora telefona ogni giorno allo studio, mi scrive fax". Come si difende da questi attacchi? "Con quest'uomo combattiamo da un bel po', è stato pure già processato. Cerco di arginarlo, non gli do retta, al telefono faccio rispondere dai miei collaboratori. Però, ecco, è abbastanza insistente". È spaventata? "Non si vive bene, nel timore. Condiziona tutte le tue scelte. Così ho imparato a metterlo da parte. Di minacce me ne arrivano oggettivamente tante, persino da persone che si arrabbiano perché vogliono essere assistite da me e io non posso aiutarle. Ma devo fare un po' finta di niente e andare avanti, altrimenti ne risentirei troppo"
NEWS DICHIARAZIONE REDDITI
Dichiarazioni dei redditi: pronti, via. Si parte come sempre con il modello 730, la dichiarazione facile, quella che si può compilare in famiglia. Non bisogna fare i calcoli delle imposte, basta indicare i redditi, le spese detraibili o deducibili e poco altro (la parte che dev'essere compilata dal contribuente è di sole quattro pagine): il resto lo fa il datore di lavoro o il Caf, il centro di assistenza fiscale.
Per semplificare ulteriormente la compilazione l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 in formato "editabile", cioè con i singoli campi che possono essere compilati direttamente a video (online o scaricando il file pdf sul proprio pc). E' sufficiente il programma comunemente utilizzato per la lettura e la stampa dei pdf. Il file editabile aiuta solo la compilazione del 730, che dopo essere stato riempito può essere stampato ma non salvato o inviato direttamente al fisco.
Vediamo nel dettaglio le novità di quest'anno e le principali regole per la compilazione e la presentazione del modello.
lunedì 2 aprile 2012
FENDIMETRAZINA KE FREGATURA
Il sito fendimetrazine.com vende prodotti illegali e dannosi per la salute.
Oltre a venderli, non li spedirà mai.
Segnalazione che mi è arrivata qualche tempo fa da un utente che ha acquistato fendimetrazina.
La Fendimetrazina è un farmaco dimagrante (forse è meglio chiamarlo anfetaminico) con azione anoressizzante, vale a dire in grado di diminuire l'appetito agendo sui centri nervosi della fame.
ACQUISTARE O VENDERE FENDIMETRAZINA, IN ITALIA, E' ILLEGALE!!!
Diffidate da chiunque si chiama Andrea Zanella, Andrea Lama, Andrea Saroldi e dice di essere un medico del CENTRO FARMACOLOGICO LUGANO VIA NESSA 28 SVIZZERA.
I mezzi di pagamento usati per la truffa:
Unicredit Banca:
IBAN: IT26Q 02008 32974 001143399810 GABRIELE DOTT.ZANELLA BANCA DI MILANO
Postepay:
Numero carta: 40236005 9473 5690 intestata a Gabriele Zanella
Codice Fiscale: ZNL GRL 67P20 L570V
Western Union o Money gram:
Intestatario: Simona Paukstyte, Torino via po 20
Numeri di telefono conosciuti:
0039 331 3895332 (Saroldi Andrea)
Profilo Facebook:
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giovedì 29 marzo 2012
S.O.S. SALUTE:STOP ALLE TRUFFE ON LINE
Il sito fendimetrazine.com vende prodotti illegali e dannosi per la salute.
Oltre a venderli, non li spedirà mai.
Segnalazione che mi è arrivata qualche tempo fa da un utente che ha acquistato fendimetrazina.
La Fendimetrazina è un farmaco dimagrante (forse è meglio chiamarlo anfetaminico) con azione anoressizzante, vale a dire in grado di diminuire l'appetito agendo sui centri nervosi della fame.
ACQUISTARE O VENDERE FENDIMETRAZINA, IN ITALIA, E' ILLEGALE!!!
Diffidate da chiunque si chiama Andrea Zanella, Andrea Lama, Andrea Saroldi e dice di essere un medico del CENTRO FARMACOLOGICO LUGANO VIA NESSA 28 SVIZZERA.
I mezzi di pagamento usati per la truffa:
Unicredit Banca:
IBAN: IT26Q 02008 32974 001143399810 GABRIELE DOTT.ZANELLA BANCA DI MILANO
Postepay:
Numero carta: 40236005 9473 5690 intestata a Gabriele Zanella
Codice Fiscale: ZNL GRL 67P20 L570V
Western Union o Money gram:
Intestatario: Simona Paukstyte, Torino via po 20
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0039 331 3895332 (Saroldi Andrea)
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